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DOMANDE FREQUENTI

1) Quali dovrebbero essere i percorsi formativi ideali per una giovane che oggi voglia diventare estetista (a quale età cominciare, quanti anni di studio, in che tipo di scuole, quali contenuti, ecc).

Non c'è una età migliore per iniziare la formazione estetica: l'ideale sarebbe quando si hanno le idee sufficientemente chiare su ciò che si vuole fare nella vita. Secondo la nostra esperienza non prima dei 17-20 anni. Una giovane deve capire che la formazione non ha mai fine, è un processo continuo che accompagnerà tutta la sua vita professionale. Un'estetista moderna di successo infatti, non è solo "un'operatrice" della bellezza che fa massaggi, cerette, pulizie del viso ecc, ma piuttosto una specialista della bellezza in grado di capire le esigenze della cliente, preparata alle più svariate necessità e in grado di consigliare alla cliente un percorso di bellezza studiato apposta per lei.

Secondo noi un percorso formativo di base deve prendere in considerazione questi elementi e fornire quel giusto mix di conoscenze teoriche e pratiche per sapersi confrontare con la vita lavorativa e nello stesso tempo permettere all'estetista un accesso ai successivi corsi di aggiornamento di base senza rimettersi troppo sui libri.

2) Nella scelta di una scuola di formazione di base in estetica, quali aspetti bisogna valutare attentamente?

Per scegliere una scuola di formazione di base si possono adottare vari criteri: certamente conoscere, il programma di base e farsi visionare i libri di testo, cercando di non lasciarsi abbagliare dalle sole immagini.

Farsi guidare poi nei laboratori di pratica per sapere dove si eserciteranno, ponendo attenzione alla presenza di apparecchiature specifiche per l'estetica, verificando che ci sia una sufficiente illuminazione, essere cioè attente anche alle strutture.

Informarsi poi sulla storia della scuola, sugli insegnanti e le loro qualifiche, sulla validità dei diplomi, ecc.

Questi elementi sono sempre molto apprezzati dalle ragazze che desiderano frequentare la nostra scuola di formazione professionale.

3) Quali i punti di forza della vostra scuola, quelli che la contraddistinguono da altre?

Insegnamento di alto livello con tanta pratica, una durata limitata, l'assenza di limiti di età (verso l'alto) e la necessità di una formazione di base precedente, una storia che attesta la nostra qualità e serietà d'insegnamento; infine la possibilità, una volta terminata la scuola, di avere sufficienti capacità per aprire e gestire un istituto di bellezza o saper lavorare bene alle dipendenze.

La nostra scuola, fin dalla sua fondazione nel 1964, si è sempre avvalsa di docenti di alto livello professionale: specialisti laureati nelle varie discipline attinenti al mondo dell'estetica: anatomia, igiene, cosmetologia, dermatologia e più recentemente alimentazione, marketing e psicologia della bellezza. Poiché la pratica è maestra di vita, abbiamo sempre affiancato alla teoria molta pratica perché solo questa rende l'estetista in grado di affrontare il mondo del lavoro con sufficiente cognizione di causa.

A differenza di molte altre scuole la nostra ha una durata limitata. Essendo privata, cioè a pagamento, si rivolge a persone estremamente interessate all'acquisizione di una professionalità di alto livello, possibilmente in poco tempo. La scuola, pensata fin dall'inizio per dare la possibilità alle donne (in special modo casalinghe) di rendersi indipendenti economicamente e psicologicamente dall'uomo, con una valida professione, dura un solo anno solare cioè 365 giorni, comprese le vacanze (calcolate secondo i tempi scolastici dei bambini) ma, in questo breve lasso di tempo, facciamo circa 300 ore di teoria e 900 di pratica. Un tempo più che sufficiente per acquisire tutte le competenze necessarie per poter gestire un centro estetico o lavorare alle dipendenze in maniera ottimale.

Non richiediamo una formazione di base e nemmeno ci sono limiti di età verso l'alto mentre non ammettiamo, salvo casi particolari, ragazze che abbiano meno di 18 anni.

In oltre 45'anni di scuola abbiamo formato più di 2'500 estetiste provenienti da tutto il mondo.

La qualità dell'insegnamento è così buona che abbiamo ricevuto diversi riconoscimenti internazionali e recentemente anche da parte dell' ASCA (Associazione Svizzera che riconosce le attività formative delle scuole e che è avvallata dalle più grandi casse malati svizzere). Nello specifico l'ASCA ci riconosce la formazione per il massaggio del corpo e per la riflessologia.

4) La scuola è anche serale o solo diurna?

Per incontrare le esigenze delle donne che svolgono già un lavoro da alcuni anni abbiamo introdotto un corso serale per le materie pratiche. La teoria, però, si svolge o la mattina o il pomeriggio che ci permette più di 50 estetiste in formazione e già una decina di iscrizioni per il prossimo anno scolastico.

5) Quante alunne frequentano i corsi?

I laboratori per la pratica hanno 10 lettini per cui prevediamo al massimo 18-20 allieve per turno. Se possibile preferiamo anzi averne qualcuna in meno per non incidere sull'apprendimento e sul rendimento scolastico.

6) In quanto produttori di fitocosmetici naturali c'è obbligo di acquisto dei prodotti?

Molte aziende che sono nate con la finalità di produrre e vendere prodotti di bellezza o apparecchiature hanno visto in seguito, nella formazione, una ulteriore possibilità per aumentare gli introiti vuoi creando scuole, vuoi facendo corsi specifici vuoi vendendo alle estetiste contratti che coniugassero vendita e formazione.

Per noi l'ideale è sempre stato di fornire alle estetiste una reale conoscenza e competenza sulla pelle e sulla bellezza. Spieghiamo loro come è strutturata la pelle e attraverso quali meccanismi essa reagisce alle sollecitazioni del tempo e dell'ambiente, come cresce e invecchia e anche cosa le fa bene e perché.

In quanto produttori di cosmetici botanici è ovvio che ci focalizziamo maggiormente sulla spiegazione dei fitocosmetici indicando anche i motivi che ci hanno spinto in questa direzione, ma non ci sono assolutamente obblighi di acquisto o impegni che le allieve devono avere con noi. Certo se in futuro volessero condividere la nostra filosofia saremmo ben liete di averle come clienti e cercheremmo di supportarle il più possibile.

7) C'è un'idea di fondo che ha unito nella sua storia l'attività formativa e quella produttività?

Inizialmente nel 1964 l'attività scolastica e produttiva fu una necessità legata alla creazione da parte della fondatrice dell'azienda, la dottoressa Gabriella Hunger Ricci, del primo Istituto di Bellezza di Lugano. Avevamo bisogno cioè di personale formato, testi scritti in maniera semplice e scientifica e prodotti dermofunzionali per ottenere risultati evidenti.

In seguito, da questa necessità di base si sviluppò la scuola e poiché c'erano le continue richieste da parte delle allieve di prodotti validi (a quei tempi c'erano ben poche case cosmetiche) la nostra attività produttiva aumentò considerevolmente. Oggi facciamo del nostro meglio per fornire una formazione di altissimo livello, costantemente aggiornata e innovata e riteniamo che sia estremamente corretto fornire alle allieve prodotti funzionali, efficaci, naturali e soprattutto rispettosi della pelle e delle sue strutture cutanee.

Forniamo alla nostra scuola prodotti freschissimi e di elevatissimo livello, identici a quelli che vendiamo perché riteniamo che solo l'utilizzo del prodotto vero (e non di una crema utile solo a far scivolare le mani sulla pelle), renda l'estetista in grado di conoscerne le effettive potenzialità e dia ad essa quella fiducia necessaria a poterlo in futuro consigliare alla cliente attraverso la rivendita di prodotti di mantenimento quotidiano.

I nostri testi: Il mio corpo, La mia pelle, I miei cosmetici (recentemente aggiornato), Trucco professionale, Estetica pratica, Guida pratica alle apparecchiature estetiche, alcuni dei quali anche in via di traduzione in altre lingue, sono apprezzati da innumerevoli scuole professionali italiane che li ritengono estremamente validi e hanno valso anche il plauso della critica letteraria italiana facendoci ottenere dei premi.

Oggi la scuola e i laboratori lavorano in sinergia, ricerca, produzione e innovazione a 360° per insegnare i trattamenti più efficaci.

8) Una giovane italiana che volesse formarsi in estetica, a che punto del suo percorso formativo potrebbe prender in considerazione questa scuola?

La Scuola Internazionale di Estetica e Cosmetologia Dr. G. Hunger Ricci, forma allieve già pronte ad entrare nel mondo del lavoro.

Poiché le leggi italiane sono diverse da quelle svizzere, consigliamo alle giovani italiane d'approcciarsi alla nostra scuola, al termine del loro percorso formativo di base, o all'inizio (l'anno formativo non viene comunque perso), o attraverso i nostri corsi di aggiornamento professionale (che col cambio favorevole permettono fra l'altro una formazione valida a costi contenuti), oppure attraverso la frequentazione ad uno stage formativo specifico creato ad hoc per approfondire determinate manualità o rendersi edotta sull'uso funzionale dei prodotti, nell'ottica magari di aprire un Centro di Estetica Dr.G. Hunger Ricci autorizzato, con l'esclusiva di zona dei nostri fitocosmetici naturali.

9) Quanto dura uno stage formativo specifico?

La durata viene stabilita di comune accordo sulla base delle reciproche esigenze temporali e personali. Dipende cioè da quanto tempo uno vuole investire e cosa vorrebbe nello specifico apprendere.

10) Quanto costa uno stage formativo specifico?

Non ci sono costi fissi, in alcuni casi può essere completamente gratuito, specie se viene organizzato nell'ottica di aprire un Centro di Estetica Dr.G. Hunger Ricci autorizzato.

11) Il nostro diploma è spendibile in Italia o in altri paesi comunitari?

Spendibile sicuramente in tutto il mondo, nel senso che essendo un insegnamento di elevata qualità è più facile dopo averlo conseguito trovare lavoro ed essere assunte, ciò non solo in quanto diploma svizzero (spesso sinonimo di elevata qualità) ma proprio per le specifiche competenze professionali acquisite. Qua da noi si lavora davvero!

Spendibile non vuol dire, però, equipollente. Ogni paese comunitario ha la sua legislazione. La Svizzera non è nella Comunità Europea e questo può incidere negativamente sul riconoscimento di un diploma privato che dura un solo anno anche se da noi è sufficiente per l'apertura della propria attività.

Vi sono stati dove la formazione pratica dopo la scuola (di 3 anni) è di almeno 2 anni prima di poter poi aprire uno studio; in altri c'è una formazione di base comune per 2-3 anni più un corso specifico di 1 anno o di 6 mesi, spesso organizzato da aziende.

Sulla base dell'esperienza di diverse estetiste che si sono formate presso la nostra scuola e che hanno poi cercato di aprire un'attività in Italia o in altri paesi della CEE, spesso è stato riconosciuto loro sola una parte della formazione (1 anno) e hanno dovuto quindi integrare una ulteriore formazione in parte con corsi e in parte lavorando alle dipendenze prima di poter svolgere l'esame che le forniva del diploma necessario all'apertura dell' istituto di bellezza.

Per l'Italia, bisogna in ogni caso fare riferimento alla Camera di Commercio della propria regione e chiedere più in dettaglio.

12) Su quali argomenti, o in quali aree, la pratica dell'estetica richiede oggi un maggiore aggiornamento?

Sicuramente una conoscenza approfondita della pelle, del corpo e del funzionamento dei cosmetici.

In seguito, poiché del viso ci sono ormai molte tecniche e abbastanza conoscenze, un approfondimento sui trattamenti al corpo, in particolar modo legati al dimagrimento per ridurre la cellulite e migliorare il microcircolo e, visto il proliferare di molte SPA, anche vaste conoscenze su trattamenti benessere, che coniughino cioè il piacere di riceverli con dei risultati estetici.

Poiché pare che anche gli uomini, sopratutto nelle grandi città, richiedano sempre più trattamenti di bellezza, non dovrebbe essere tralasciato neanche questo settore che pare offrire buone possibilità di sviluppo.